Dopo i tempi del sabato in qualifica c’è grande attesa per i piloti italiani nel GP di casa, ecco com’è andata.

Allo spegnimento del semaforo rosso è Jorge Lorenzo (Yamaha) il più rapido a spuntare ed a portarsi subito in prima posizione beffando il compagno di squadra (nonché poleman) Valentino Rossi.  Terzo Aleix Espargaro (Suzuki) seguito da Marc Marquez (Honda), quinto Dovizioso con la prima delle Ducati ufficiali. Cattiva partenza per Viñales (Suzuki) che scivola dalla seconda all’undicesima piazza, pessima partenza per Iannone (Ducati) che fa anche peggio finendo ampiamente fuori dalla top ten.

I primi giri sono caratterizzati dalla sfida all’ultima staccata tra Lorenzo e Rossi che viaggiano a brevissima distanza l’uno dall’altro. Dietro di loro Marquez salta Espargaro e si mette all’inseguimento della coppia Yamaha. Quarto il ducatista Dovizioso seguito in quinta posizione da Pedrosa.

Al quarto giro Dovizioso sorpassa Espargaro e si mette all’inseguimento di Marquez, mentre il duo di testa continua a muoversi praticamente all’unisono. Dalle retrovie comincia la rimonta furibonda di Iannone che viaggia con tempi (e velocità) dei primi.

Tutto procede senza variazioni di classifica fino all’ottavo giro, quando arriva il colpo di scena: Rossi è out! Problema tecnico per la sua moto. Purtroppo la gara perde un grande protagonista ma, fortunatamente per lo spettacolo, non diventa un monologo del pilota Yamaha superstite in quanto Marquez si sta rapidamente facendo sotto. Nel frattempo continua il capolavoro di Iannone, che ora si trova in quarta posizione alle spalle del compagno di squadra Dovizioso.

Marquez continua ad attaccare la pista (ed il cronometro) divorando lo svantaggio sul connazionale, portandosi nel corso del quindicesimo giro a ridosso di Lorenzo. Nel giro successivo Iannone attacca e sorpassa Dovizioso prima della San Donato e si porta in terza posizione. Dietro di loro si avvantaggia della bagarre in corso Dani Pedrosa (Honda) che si prepara a lottare per l’ultimo gradino del podio.

Al diciannovesimo giro Marquez decide di rompere gli indugi e si porta in prima piazza all’uscita dell’Arrabbiata 2 ma è fulminea la risposta di Lorenzo che si riprende la prima posizione. Dietro di loro è sfida a due tra Pedrosa e Iannone per la terza posizione. Dovizioso si trova ormai troppo distante per tentare di inserirsi.

Ventunesimo giro: Marquez attacca di nuovo Lorenzo alla San Donato ma va largo e viene ripassato dal pilota majorchino. Dietro di loro Iannone con una staccata perfetta supera Pedrosa e conquista la terza piazza.

Ultimo giro: Lorenzo è imbattibile alla prima curva, ma Marquez lo infila alla curva 4. I due sono vicinissimi ed infatti alla Biondetti 1 il pilota Yamaha attacca il pilota Honda che gli risponde per le rime nella controcurva Biondetti 2. Purtroppo con questa manovra Marquez esce lento sul rettilineo e Lorenzo ne approfitta vincendo di un soffio il GP. Terzo Iannone, quarto Pedrosa e quinto Dovizioso.

Gli altri italiani in gara: ottavo Danilo Petrucci (Ducati) e decimo Michele Pirro (Ducati).

 

Di nuovo una bella gara per il pilota spagnolo della Yamaha che mantiene la leadership in campionato. Ottima gara per Marquez che oggi sembra aver ritrovato il mordente che lo ha sempre contraddistinto.

Gara superlativa per il ducatista Andrea Iannone che, se non avesse fatto un errore in partenza, avrebbe potuto tranquillamente lottare per la prima posizione.

Grande delusione per Valentino Rossi che ha dovuto fare i conti con la sfortuna in quello che poteva essere il suo Gran Premio.

 

 Vedremo se i piloti italiani riusciranno a riportare in prima posizione il tricolore nel prossimo GP di Catalunya nel weekend del 3-5 giugno.